«Chi non muore si rivede» disse con tono piatto una voce alle mie spalle.

Era una voce giovane, di ragazzo. Una voce che non riconobbi, ma che per qualche motivo mi mise a disagio. Nemmeno per un secondo pensai che non si stesse rivolgendo a me. L’aspetto negativo di un parcheggio vuoto è che qualunque cosa accada si è soli.

Mi voltai per vedere chi fosse, ero curiosa di associare la voce a una faccia. La curiosità uccide il gatto, dicono.